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Tarantismo

         






Al, Salone d’Onore Palazzo Donini il seminario sonoro
T
arantismo. danza, musica
e nuove identità nel Sud d’Italia.
- R. Morelli, Assessore cultura
Provincia di Lecce
- A. Lamanna,
giornalista e ricercatore - G. Pizza, ricercatore Università di Perugia - P. Apolito, docente Università di Salerno - G.M. GALA, docente Università di Firenze - L. Chiriatti, strumentista e ricercatore musica tradizionale salentina - S. Gervasi, regista, direttore artistico Specimen

 

 

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:: Tarantismo

25 Settembre 2001
UMBRIA: A PERUGIA UN INCONTRO SUL FENOMENO ANTROPOLOGICO DEL TARANTISMO

Musica, immagini e filmati dal Salento sono stati i protagonisti del Convegno nazionale "Tarantismo, danza, musica e nuove identità nel Sud d'Italia", che si è tenuto nei giorni scorsi a Perugia nell'ambito della sezione etnica di "Perugia Classico". Il Convegno, promosso da Regione Umbria, Adnkronos Libri, Messurga in collaborazione con "Perugia Classico", Comune di Galatina, Provincia di Lecce, Provincia di Perugia, è stato un incontro importante e articolato sia per le sfaccettature del fenomeno antropologico del tarantismo, legato al rituale "magico" della danza, sia per i multiformi interventi dei convegnisti che hanno voluto affrontare l'argomento dai più diversi punti di vista: da quello degli amministratori a quello dei maggiori studiosi dell'argomento, antropologi, etnomusicologi e artisti.
"Il Convegno - ha spiegato Antonello Lamanna, responsabile Perugia Classico/etnica - oltre che cercare di diffondere le tradizioni popolari italiane nel contesto della musica popolare, è legato ad un progetto più ampio che intende unire le Accademie alle Istituzioni per cercare di prestare attenzione in maniera critica a queste culture "minori", che minori non sono, per divulgare, promuovere e sostenere quelle che sono anche occasioni di sviluppo economico". All'iniziativa hanno partecipato, tra l'altro, Paolo Apolito, antropologo dell'Università di Salerno, Gianni Pizza, ricercatore dell'Università di Perugia, Antonello Lamanna, resp. Perugia Classico e Dir. Collana Adnkronos Libri, Giuseppe M. Gala, etnocoreologo e direttore della rivista "Choreola", Luigi Chiriatti, Presidente dell'Associazione "Ernesto De Martino-Salento", Salvatore Gervasi, regista, direttore artistico di Specimen.
"In questa occasione di scambio e confronto sulle nostre peculiarità nazionali - ha sottolineato Ada Girolamini, Assessore allo Sviluppo economico della Regione dell'Umbria - la Sezione etnica di 'Perugia Classico' ha voluto rafforzare l'idea per cui all'interno di questa globalizzazione, termine sicuramente abusato, che attualmente ci mostra i suoi aspetti più negativi e una fragilità finora sconosciuta, bisogna ancor di più rafforzare le proprie radici e le proprie identità".
Durante l'incontro si è ripercorsa la storia del tarantismo fino agli sviluppi attuali approfondendo la conoscenza di questo fenomeno che ha, ora, una grandissima risonanza e non solo a livello nazionale, visto che l'antico mito della "Taranta" vive una stagione di rinnovato interesse da parte di musicisti, scrittori, registi, studiosi, danzoterapisti e, soprattutto, della gente comune. Il Convegno ha testimoniato come il fenomeno culturale del tarantismo sia molto forte ed abbia effettivamente varcato i confini pugliesi, dove gli epicentri sono Galatina, con la festa dei Santi Pietro e Paolo, protettori della città, la "Notte della taranta" di Melpignano, la "Terra d'Otranto Festival" e la tradizionale "Festa di S.Rocco" di Torrepaduli.

(da GRTV. AGENZIA DI STAMPA INTERNAZIONALE)


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Mostra sul tarantismo
LE TARANTATE
Suoni e colori della memoria
In esposizione opere di Luigi Caiuli
in collaborazione con il Comune di Galatina

 

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