:: ::

:: Tammurriate :: volume + CD



Cerreto di spoleto 2004
8 Agosto, ore 21.30
"
Storie fra i sassi. Racconti in musica di magie, imbrogli e verità nascoste"

Narratore: Mirko Revoyera
Illustrazioni scenografiche: Mariella Carbone
Testi originali e adattamenti: Mirko Revoyera, Monica Mancini
Musiche: Trasmigrazioni Sonore – Giuseppe Barbaro (chitarre), Federico Codini (sax), Francesco Montesi (percussioni), Francesco Motta (percussioni), Mohan Testi (arpa), Nhare Testi (violino).
Organizzazione: Habanera cooperativa
Si ringrazia Giancarlo Palombini per la musica de "La Strica"


I racconti

La strica.Ognuno nasce secondo un piano insondabile. Questa è la prima lezione che Magda impara da sua madre. Chi nasce albero, chi invece bove, chi ancora nasce strega. E la bambina, in principio riottosa, vivrà la sua vita di strega. Una esistenza in viaggio, in volo. E il mondo l’accoglierà donandole verità che solo a chi vola sono concesse. E alla fine del viaggio giunge la chiaroveggenza.

L’olio di Zio Ermete. Un rituale magico, compiuto in fanciullezza secondo i dettami della nonna strega, e tenuto nascosto per sessant’anni, consegna a zio Ermete, ormai vecchio e povero, poteri straordinari. Si tratta di un olio d’oliva speciale che “fa i miracoli!”. E’ la carta vincente che potrà riscattarlo da una vita di fatiche trascorsa “senza contributi, senza una moglie, né una carezza”.
Ma zio Ermete non tiene per se l’olio miracoloso. E’ troppo vecchio per goderne i benefici. Preferisce aiutare il suo amico Giosè, giovane migrante clandestino, bracciante, con tanti sogni da realizzare.
Il vecchio compie uno scarno, intenso rituale di unzione e trasforma il giovane disgraziato in un potente stregone che tornerà alla sua terra per conquistare Maria, la ragazza che desidera da sempre. Ma non sarà semplice, perfino per lo stregone conquistare la bella Maria, divenuta negli anni la donna più difficile da conquistare in tutto il Rio delle Amazzoni.

Il cercatore del tempo. Una domanda di libertà e di conoscenza assilla Oliviero. Da troppo tempo legato ai doveri della vita sociale, ai ritmi del lavoro, Oliviero non può dedicarsi alla ricerca di risposte ai rovelli che tiene dentro. Finalmente vecchio, una mattina l’uomo prende una direzione e si allontana dal paese, verso il mare, determinato a risolvere le sue questioni. “Le risposte saranno pure da qualche parte se le domande se ne stanno in giro”.
Ma il viaggio è lungo e l’Universo ha tanti angoli in cui frugare.

Lu Sante Martino Martone è una novella sviluppata da una la leggenda popolare pescarese. Racconta di come San Martino divenne patrono del vino e della vite. Il santo in questione però non è il giovane soldato ungherese di Pannonia, dell’agiografia cristiana, che lungo il cammino s’imbatte nel poverello e gli dona metà del suo mantello. Lu Sante Martino Martone è un santo d’invenzione che testimonia il legame immediato della gente col divino. Non a caso nella leggenda Martino Martone è santificato da “Lu nostro signore” in persona. Il clero non potrà che rivestire di cerimonia una santificazione avvenuta. L’uomo, ubriacone incallito, è snaturato dal vizio ma fa del vino uno strumento di pacificazione tra gli uomini, e compie un atto di probità perdendo anche la vita per non ferire, guadagnandosi la santità.
Il testo è scritto e recitato in una di mescolanza di dialetti del centro sud, non riferibile ad alcun idioma specifico.

Candido, il santo ciarlatano. Inseguito dai debiti, il ciabattino Candido Montero sfugge i creditori con uno stratagemma bislacco: si finge morto. Nessuno però si accorge dell’inganno e si dà corso ai cerimoniali funebri. Ma il caso scombina i piani del furfante che sta per essere scoperto. Candido, da esperto ingannatore sa approfittare di quell’imprevisto e finge una resurrezione. Tutti accorrono per venerare il santo fresco di miracolo. A San Candido ciascuno porta quel che ha e chiede il miracolo che gli necessita. Paralitici, poveracci, zitelle in cerca di marito, contadini bisognosi di pioggia. Divenuto oramai un santo miracoloso Candido promette a tutti e soprattutto incassa. In realtà nella sua nuova veste di santo ciarlatano non fa alcun miracolo e se la gode fin quando…


I brani La Strica, L’olio di Zio Ermete e Candido il santo ciarlatano sono ispirati ai racconti brevi di Eduardo Galeano, edito in Italia da Mondadori.

Illustrazioni
di Mariella Carbone