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:: messurga
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Il
canto necessario di Ignazio Macchiarella
Giovanna
Marini compositrice, didatta, interprete
Libro + cd
Questo
libro ripercorre le tappe principali dell'opera musicale di
Giovanna Marini nei suoi diversi aspetti, dagli esordi fino al
2002: si tratta di una sorta di primo omaggio ad una carriera
lunga e assai articolata, che continua ad offrire nuovi indirizzi,
la cui trattazione è rinviata ad un prossimo contributo. Alle
memorie in prima persona di Giovanna, protagonista e testimone
(talvolta suo malgrado) di epoche e vicende importanti della
recente storia italiana, il libro unisce la descrizione di alcune
opere significative. Il volume è completato da due appendici di
testimonianze (a cura di Sabine Erlacher e Francesca Breschi) e da
un compact disc di documenti in gran parte inediti correlati ai
venti capitoli del testo. [www.nota.it]
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Ignazio Macchiarella
Ha
cominciato ad interessarsi dello studio della musica di
tradizione orale a partire dal 1980, svolgendo ricerche sul
campo in varie regioni italiane (Sicilia, Sardegna, Calabria,
Trentino-Alto Adige, Basilicata, Friuli, Puglia e Campania) in
Corsica, in Tunisia e presso comunità di immigrati maghrebini
in Italia, autonomamente o in collaborazione con istituzioni ed
enti pubblici e privati, italiani e esteri.Ha svolto la propria
attività scientifica presso l'Istituto di Storia della Musica
dell'Università degli Studi di Palermo, il Dipartimento di
Musica e Spettacolo dell'Università degli Studi di Bologna e il
Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche dell'Università
di Trento.Attualmente fa parte del Dipartimento di Studi
Storici, Geografici e Artistici dell'Università di Cagliari.Si
è occupato soprattutto dello studio della musica vocale di
tradizione orale, con particolare attenzione per la polifonia e
per le forme monodiche. Fra i temi trattati nelle sue
pubblicazioni vi sono: i rapporti fra oralità e scrittura in
musica; l'analisi musicologica applicata allo studio dei
formalizzati della tradizione orale (in particolare con il
ricorso a modelli derivati dalla linguistica); i rapporti fra
musica e religione/ musica e rito; gli scambi fra le culture
musicali del Mediterraneo; la questione continuità/innovazione
negli scenari attuali delle musiche di tradizione orale; il
rapporto “musica/identità” (vedi elenco titoli).Ha
insegnato E tnomusicologia (corso annuale) presso la Facoltà di
Lettere e Filosofia di Cagliari (a contratto, dall'A.A.
2000/01); presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
dell'Università di Trento (a contratto dall'A.A. 1996/97
all'A.A. 2003/04); presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di
Arezzo, corso di laurea in “Musica e Spettacolo” (dall'A.A.
2000/01). Ha altresì tenuto numerosi corsi e seminari
specialistici di E tnomusicologia presso il corso di Laurea in
Discipline Arti Musica e Spettacolo (D.A.M.S.) di Bologna, la
Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo e presso l'Université
de Corse-Pascal Paoli (Corsica).E' stato inoltre relatore di
numerose tesi di laurea in Etnomusicologia discusse presso il
D.A.M.S. di Bologna, la Facoltà di Lettere e Filosofia di
Trento e la Scuola di Musicologia di Cremona.Dall'A.A. 1991/92
al 2000/01 ha insegnato “Storia ed Estetica della Musica”
come supplente in vari Conservatori di Musica italiani (Bolzano,
Vibo Valentia, Napoli, Matera). Inoltre ha insegnato
Etnomusicologia in Corsi Sperimentale istituiti presso il
conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e “G.P. Palestrina”
di Cagliari.Nel 1999 è stato membro di una jury de soutenance
de thèse per l'attribuzione di un dottorato di ricerca in E
thnomusicologie presso l'Universite de Paris X - Nanterre.Nel
2004 è stato Presidente di una Jury de la Sountenance de thèse
de doctorat de l'université “Michel de Montaigne” –
Bordeaux 3.
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